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Isole e Olena

Cepparello 2019

Isole e Olena è una delle cantine di riferimento del Chianti, una di quelle che ha contribuito a renderlo famoso nel mondo ed a saggiare, per poi esaltare, le potenzialità del Sangiovese.
Di proprietà della famiglia piemontese De Marchi dal 1956, impiantatasi ad Isole per governare 56 ettari di vigneti, la cantina viene guidata a partire dal 1976 da Paolo De Marchi, ad oggi una delle figure più autorevoli del panorama vinicolo italiano, artefice della rinascita del Chianti Classico traducendo in forma liquida il senso più profondo del territorio.
Situata al centro del Chianti Classico, nel comune di Barberino Tavarnelle, i vigneti di Isole e Olena insistono su formazioni di galestro ad un’altitudine tra i 350 ed i 490 metri sul livello del mare. E’ senza dubbio il Sangiovese il vitigno principale della proprietà, affiancato negli anni da varietà internazionali che le sapienti mani di Paolo De Marchi hanno portato all’eccellenza, in un territorio molto votato alla tradizione dove novità basate su monovarietali come il Cabernet Sauvignon, il Syrah o lo Chardonnay hanno dovuto sgomitare per affermarsi.
Sono stati però Chianti Classico e Cepparello, il vino oggi più rappresentativo di Isole e Olena, a segnare il passo dell’azienda, il primo con una revisione della formulazione classica chiantigiana ed il secondo puntando in tempi non sospetti sul Sangiovese in purezza, scelta quanto mai felice che ha reso grande questa cantina.
E’ Paolo De Marchi l’anima di Isole e Olena e la mente dietro le scelte effettuate nel solco della tradizione ma con piccole deviazioni sul tema: non c’è da aspettarsi un approccio rivoluzionario né di rottura o cosiddetto moderno, non lo si cerca né ce si attende da questa cantina. Ci si limita a mantenere grande e riferimento per il Chianti Classico tutto quanto di eccellente già fatto, perpetrando una tradizione che richiama responsabilità e visione del futuro, nulla che non si possa trovare in Isole e Olena e nell’immensa esperienza del suo vate, Paolo De Marchi.