Paolo Scavino

Paolo Scavino

Piemonte

La storia del Barolo si intreccia inscindibilmente con quella della Cantina Paolo Scavino, fondata nel 1921 a Castiglione Falletto. Quasi 100 anni dopo, questa gemma delle Langhe è ancora gestita dalla famiglia Scavino, con lo stesso amore per la terra e la stessa passione per il vino.

Una data storica nella vita dell’azienda è il 1978 quando il giovane Enrico (ancora oggi alla guida della cantina) convince il padre a vinificare separatamente le uve della Vigna Fiasco, che ogni anno si dimostrano le migliori. Nasce, così, il primo cru Paolo Scavino, il mitico Barolo Bric del Fiasc.
Anche gli altri vigneti si trovano su terreni altrettanto vocati come  Cannubi – storico perché dalle sue uve venne prodotto il primo Barolo della storia alla fine del Settecento – o Rocche dell’Annunziata.

Oggi, Enrico Scavino e la sua famiglia continuano a lavorare nel solco tracciato: esaltare al massimo le peculiarità di ogni cru, rispetto della natura, in cantina interventi artificiali limitatissimi e lavorazioni accurate, per raggiungere un equilibrio perfetto fra purezza espressiva e complessità. Nascono, così, vini eccezionali di grande spessore, amatissimi dalla critica italiana e internazionale.

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  • Barolo simbolo della cantina Paolo Scavino, il Bric del Fiasc è uno dei primi baroli ad essere vinificato da un singolo vigneto: fu Enrico Scavino a convincere il padre Paolo a procedere in questa direzione, vista l’eccellenza qualitativa delle uve questo vigneto, chiamato appunto Fiasco.

    Situato a Castiglione Falletto, in una posizione centrale all’interno della denominazione del Baroloil Fiasco rappresenta una notevole complessità geologica: le marne di Sant’agata fossili, ovvero un terreno calcareo misto di pietre tortoniane ed elvetiche.

    Tale complessità si riflette al naso, dove l’importante acidità del vino fa emergere note minerali e balsamiche con sentori ai frutti di bosco e liquerizia.

    Al palato è fine e potente, ma anche morbido ed equilibrato, con un raffinato tannino che ne supporta la persistenza.

    Una delle migliori annate di sempre, la 2016, merita di riposare per dare il meglio tra qualche anno.

    AVAILABILITY: In stock

  • Sofisticato, elegante, raffinato, accompagnato da profumi di spezie e liquirizia, tannini morbidi e suadenti… siamo in Piemonte, nel comune di La Morra, e ci apprestiamo a stappare uno straordinario Barolo che da anni ottiene puntualmente i consensi dalla critica enologica nazionale ed internazionale.

    Barolo Riserva Rocche dell’Annunziata è un Vino della cantina di Paolo Scavino che rappresenta a pieno quella passione e quella devozione per la terra che hanno ispirato il suo fondatore nel lontano 1921.
    Il Nebbiolo in particolare trova in questa azienda un posto d’onore: massima attenzione è dedicata a questo vitigno che viene interpretato ed esaltato al fine di comunicarne tutte le minime caratteristiche.

    Riserva Rocche dell’Annunziata è certamente un’eccellente espressione del Piemonte: un Vino prestigioso nato dai più vecchi vigneti della zona le cui caratteristiche sono amplificate dal lungo invecchiamento in botti di rovere, una maturazione che lascia il segno di una sofisticata tradizione.
    Affascinante, nel calice appare con il suo tipico colore rosso granato brillante e riflessi aranciati. Al naso inebriano i suoi profumi speziati e balsamici, mitigati da sentori di frutti rossi e liquirizia. Al sorso è corposo, pieno, aggraziato e piacevolmente fresco, con tannini robusti che lo rendono morbido ed equilibrato.

    Ottimo se volete fare un regalo, ancor più se verrà lasciato in cantina per essere riscoperto tra qualche anno.

    AVAILABILITY: In stock

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