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Matarocchio 2016

440

Esaurito

Formato:

0.75 l

Tipo:

Rosso

Paese:

Italia

Regione:

Toscana

Denominazione:

Toscana IGT

Uvaggio:

Cabernet Franc

Maturazione e/o affinamento:

18 mesi di maturazione in barrique e 12 mesi di affinamento in bottiglia

Gradazione alcolica:

14.5%

Temperatura di servizio:

16/18 °C

Abbinamento:

Secondi di terra, Selvaggina

Annata:

2016

Riconoscimenti: 

Descrizione

Con il Matarocchio la famiglia Antinori vuole sintetizzare la massima espressione di un cru di Cabernet Franc in purezza coltivato nell’anfiteatro bolgherese. Un vino di grande intensità, verticalità, ma anche facilmente approcciabile, perché dotato di grazia, eleganza e finezza.

Il giovane vigneto di appartenenza, datato 2000, si estende per 6 ettari all’interno dei 320 vitati di Tenuta Guado al Tasso e presenta una certa discontinuità nella composizione del suolo: dai sassi tipici della zona (stile Tenuta San Guido) all’argilla e il calcare fino ad arrivare alla sabbia. Dunque la selezione delle uve è spesso condizionata dalla singola parcella il cui terreno abbia permesso una maturazione ottimale in quell’annata. Così come per il Guado al Tasso, dunque, le singole parcelle sono numerate e vinificate separatamente fino alla malolattica, prima di formulare il “masterblend”; dopodichè si passa alla selezione del legno per l’affinamento. Alcune parcelle continuano un percorso separato anche durante tutto l’affinamento.

Il Matarocchio viene prodotto per la prima volta nel 2007, come frutto di un’esperimento legato ad un’eccedenza del Cabernet Franc inizialmente destinato al vino che da’ il nome alla tenuta. Nel 2007, difatti, nel blend del Guado al Tasso viene inserito per la prima volta il Cabernet Franc al posto del Syrah.

Il 2016 rappresenta la settima annata prodotta: trattandosi di una singola varietà di un singolo vigneto, difatti, questo vino non lascia troppo spazio di manovra all’enologo, che dunque decide di produrlo solo nelle annate che ne garantiscono l’autenticità.

“Sensuale”, come lo definisce Renzo Cotarella, il Matarocchio presenta un’anima speziata, pepata, di vibrazione intensa, che nella versione 2016 si sbilancia su note di mora e mirtillo, accompagnate da cacao e caffè. Una libidine gusto-olfattiva di lunghissima persistenza e grande potenziale di invecchiamento.

Approfondimenti sul Magazine:

Tenuta Guado al Tasso: come nasce un’eccellenza