Skip to content
0
Your cart is empty. Go to Shop
Menu

Barolo Falletto Vigna le Rocche Riserva 2014

445

Solo 3 pezzi disponibili

Formato:

0.75 l

Tipo:

Rosso

Paese:

Italia

Regione:

Piemonte

Denominazione:

Barolo DOCG

Uvaggio:

Nebbiolo 100%

Maturazione e/o affinamento:

36 mesi in botte

Gradazione alcolica:

15%

Temperatura di servizio:

18/20 °C

Abbinamento:

Arrosto, Brasato di manzo, Secondi di carne rossa

Annata:

2014

Riconoscimenti: 

Wine Advocate: 97/100

Descrizione

La Riserva Vigna Le Rocche di Bruno Giacosa, conosciuta anche come “barolo etichetta rossa”, è un vero e proprio monumento dell’enologia italiana: condivide insieme a pochi vini piemontesi e non questa grandiosità ed eccellenza, caratteristiche che non vengono mai fatte pesare nel miglior stile piemontese.

Cresciuto in terra di Serralunga d’Alba, proviene da un singolo cru del famoso vigneto acquisito nel 1982 da Bruno Giacosa al fine di iniziare la produzione di vino da uve proprie e si rifà alla tradizione piemontese più rigorosa seguendo la strada ancor più difficile del diventare una Riserva, un lusso che solo poco più di diecimila bottiglie hanno condiviso nell’annata 2014.

Il rigore: è un concetto che nella viticoltura sta prendendo molto piede anche grazie alla maggiore diffusione di metodi biologici e non, ma bisogna ricordare che in alcune zone d’Italia questo era presente sin dalle generazioni precedenti e Bruno Giacosa, nella sua umiltà e discrezione, ne era ambasciatore.

Disciplina e precisione estrema, quindi, sia in vigna che in cantina, senza deviare da quanto imparato in prima persona che tanto successo aveva già portato alla famiglia Giacosa. L’acquisizione del vigneto Falletto non ha fatto altro che accrescere il senso di responsabilità in Bruno, portandolo a magnificare vini che avevano già raggiunto la grandezza ed alzando ulteriormente l’asticella con la menzione Riserva, prodotta soltanto in alcune annate. Da quel momento il rigore si è iniziato ad applicare ad un qualcosa di proprio (e non di terzi, come le uve conferite sino a quel momento). Certo, le premesse sono state eccellenti sin da subito: terreni vocati, un vigneto con esposizione a meridione ed ovviamente pratiche in vigna votate alla qualità, con rese molto basse e concentrazioni esasperate.

Il tutto in un contesto, il 2014, caratterizzato da un andamento meteorologico altalenante, con una primavera che ha anticipato la fase di sviluppo vegetativo seguita da un’estate piovosa ma calda ed una conclusione stabile nei mesi di Settembre ed Ottobre in preparazione ad una vendemmia comunque regolare.

La Riserva si presenta con un color granato vivo ed un’unghia con leggeri riflessi aranciati, un movimento elegante nel bicchiere, mai pesante e con archetti regolari negli intervalli. Al naso emerge subito la complessità, spaziando dalla rosa canina alla ciliegia sotto spirito, dalle spezie forti come la liquirizia al sottobosco, fino a note tartufate e mentolate. In bocca emerge un perfetto bilanciamento tra morbidezze e durezze, con acidità e tannini ancora elevati ma ben integrati in un sorso potente, caldo ma anche gentile nel suo vigore, infinitamente persistente, di qualità eccelsa.

Un vino da possedere e godere: un’esecuzione esageratamente perfetta di una cantina che continua a perpetrare con rispetto e rigore l’arte vignaiola di Bruno Giacosa.

Bottiglie Consigliate