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Grande Cuvée Luigi Moio 2018 Magnum

215

Esaurito

Formato:

1.5 l

Tipo:

Bianco

Paese:

Italia

Regione:

Campania

Denominazione:

Uvaggio:

40% Greco di Tufo, 40% Fiano di Avellino, 20% Falanghina

Maturazione e/o affinamento:

8 mesi sui lieviti per il 60% in barrique di primo passaggio ed il 40% in acciaio, quindi 24 mesi in bottiglia

Gradazione alcolica:

13.5%

Temperatura di servizio:

8/10 °C

Abbinamento:

Aragosta in bellavista, Polpo alla luciana, Risotto alla pescatora

Annata:

2018

Riconoscimenti: 

Descrizione

Nell’anno del ventesimo compleanno di attività da parte di Quintodecimo, il suo fondatore e riferimento dell’enologia nazionale Prof. Luigi Moio regala agli appassionati di grandi vini campani una cuvée che mette assieme la trilogia di vitigni bianchi maggiormente rappresentativi del territorio irpino.

Non una mera somma delle caratteristiche e peculiarità del Greco di Tufo, Fiano di Avellino e Falanghina ma un blend il cui carattere, armonia e potenziale di invecchiamento vanno ben oltre le rigide leggi della matematica.

A fronte di intensi studi e prove sull’interazione tra i suoli e le tipiche uve autoctone Quintodecimo ha pesato in modo scientifico l’apporto di ogni singolo vitigno al blend finale per tradurre al meglio il lavoro di preparazione in bottiglia, dove Greco, Fiano e Falanghina trovano un perfetto equilibrio simbiotico.

Provenienti da parcelle che già contribuiscono con le proprie uve alla trilogia dei monovarietali bianchi di Quintodecimo, rispettivamente il Giallo d’Arles (Greco), l’Exultet (Fiano) ed il Via del Campo (Falanghina), coltivate tra Tufo, Lapio e Mirabella Eclano tra i 380 ed i 600 metri d’altitudine sul livello del mare, le uve crescono su suoli argillosi che poggiano su basi calcaree o, in alcuni casi, su un misto di cenere e lapilli di origine vulcanica.

Ponendo estrema attenzione alle pratiche in vigna con molto rispetto verso il terreno, il microclima, la pianta e la biodiversità del luogo così da limitare il ruolo dell’uomo ed amplificare il ruolo della natura, Quintodecimo conferma la propria filosofia produttiva esigente anche in cantina, dove si procede a vinificazioni separate parte in barrique e parte in acciaio per poi affinare otto mesi sui lieviti, di cui sei dopo l’assemblaggio dei monovarietali e quindi due anni in bottiglia prima del rilascio a pubblico.

Armonia ed equilibrio sono i termini che contraddistinguono la Grande Cuvée, dove ogni vitigno apporta caratteristiche peculiari in piena complementarità: corpo, potenza ed acidità vengono portati in dote dal Greco, caratteristiche bilanciate da un frutto delicato, da leggerezza e tensione apportate dalla Falanghina ed arricchite dalla complessità, ampiezza ed eleganza del Fiano.

Strepitoso il risultato finale, come è giusto attendersi da quella straordinaria interprete della tradizione vitivinicola campana che è la cantina Quintodecimo.