Skip to content
0
Your cart is empty. Go to Shop
Menu

Barbaresco Crichët Pajé 2013

1.350

Solo 1 pezzi disponibili

Formato:

0.75 l

Tipo:

Rosso

Paese:

Italia

Regione:

Piemonte

Denominazione:

Barbaresco DOCG

Uvaggio:

Nebbiolo 100%

Maturazione e/o affinamento:

8 anni tra botte non tostata e bottiglia

Gradazione alcolica:

14%

Temperatura di servizio:

16/18 °C

Abbinamento:

Formaggi stagionati, Guancia di maiale brasata, Tagliata di manzo

Annata:

2013

Riconoscimenti: 

Doctor Wine: 100/100

Descrizione

Il Barbaresco Crichët Pajé è un vino che non ha bisogno di presentazioni facendo parte di diritto del gotha della produzione vitivinicola italiana, quella che siede alle tavole più importanti ed esigenti su scala mondiale.

Etichetta più rappresentativa dell’operato della cantina Roagna, deve il suo nome all’essere una piccola particella posizionata nella parte alta della collina riconducibile al vigneto Pajé, posizionato pochi chilometri a Sud dell’abitato di Barbaresco e di proprietà della famiglia Roagna dal 1953.

Sezione di 0.5 ettari che nel tempo è stata fisicamente separata dal vigneto Pajé, a sua volta di piccole dimensioni pari a 1.83 ettari vitati a Nebbiolo e Dolcetto, il Crichët Pajé è un vigneto con caratteristiche uniche scoperte ed identificate nel tempo da Giovanni Roagna che, con l’aiuto del figlio Alfredo, impiegò ben 25 anni per trovare l’alchimia e perfetta e quindi far uscire questo vino sul mercato.

Con esposizione Sud-Ovest a 230 metri sul livello del mare, insistenti su di un terreno ad elevata concentrazione calcarea la cui origine è riconducibile al periodo Cenozoico, le vigne del Crichët Pajé arrivano fino agli 80 anni di età e godono di un clima ideale per una produzione di elevata qualità grazie al corridoio che convoglia aria mite proveniente dalla vallata del Tanaro ad Ovest. L’elevata qualità delle uve viene supportata anche da un equilibrio produttivo limitato a causa dell’età delle piante, che spesso si concentrano a produrre solo un grappolo per ceppo o preferiscono addirittura non produrre, da qui i numeri molto contenuti variabili da annata ad annata tra le 1000 e le 2000 bottiglie (1.800 nel 2013).

Vendemmiate nel mese di Ottobre a perfetta maturazione, dopo un’attenta selezione le uve del Crichët Pajé vengono pressate e poste in tini di rovere dove iniziano la fermentazione alcolica per mezzo di lieviti indigeni a contatto con le bucce, con macerazione lunga a cappello sommerso che si protrae fino a tre mesi prima del travaso in un’unica botte grande di rovere non tostato.

In degustazione, il Crichët Pajé si presenta di color rosso rubino con riflessi granato, brillante e con una piacevole trasparenza, aprendo il naso ad un bellissimo bouquet di frutta scura come la ciliegia nera, la mora ed il cassis, seguito da liquirizia e da toni incensati. L’ossigenazione fa emergere anche delle splendide note balsamiche che preparano ad un sorso caldo, avvolgente ed elegante, dove l’armonia riassume un perfetto bilanciamento tra morbidezze e durezze, grazie anche ad uno splendido lavoro svolto da tannini di un’eleganza innata.

Bottiglie Consigliate