Skip to content
0
Your cart is empty. Go to Shop
Menu

Venissa Rosso 2012

140

Disponibile

Formato:

0.5 l

Tipo:

Rosso

Paese:

Italia

Regione:

Veneto

Denominazione:

Uvaggio:

82% Merlot, 18% Cabernet Sauvignon

Maturazione e/o affinamento:

1 anno in barrique di primo e secondo passaggio

Gradazione alcolica:

14%

Temperatura di servizio:

16/18 °C

Abbinamento:

Anatra ripiena, Fegato alla veneziana, Seppie al nero

Annata:

2012

Riconoscimenti: 

Descrizione

Nella terra di laguna, fatta di tanti elementi in equilibrio tra loro dove l’agricoltura, strano a dirsi, ha trovato un suo ruolo chiave nel corso dei millenni, l’esperienza unica di Venissa, ormai cantina di rango internazionale vuoi per la bellezza dei luoghi, vuoi per lo stile del Venissa Bianco, oltre a fregiarsi del recupero storico della ritrovata Dorona Veneziana affianca ad esso uno straordinario Rosso tutto da scoprire.

Le vigne sessantenni di Merlot e Cabernet Sauvignon impiantate sulla remota isola di Santa Cristina, parte del nucleo più antico della Venezia romana, circondata da argini di pietra ma raggiungibile solo quando la marea lo permette, insistono su un suolo limoso, sabbioso ed argilloso, ad elevata salinità.
I circa tre ettari del vigneto, con esposizione est-ovest ed a soli tre metri sul livello del mare, presentano una densità per nulla fitta (circa 1300 ceppi/ettaro) ed una produzione inferiore al chilo di uva per ceppo.

Sono quindi ben chiare le premesse dietro questa produzione assolutamente unica ed ovviamente limitata, non tanto dall’uomo ma dalla natura stessa, che giornalmente mette in discussione il duro lavoro svolto in vigna variando la composizione del suolo e, nello specifico, la sua salinità, che può donare tanto alle vigne o letteralmente distruggerle.

Arrivato alla seconda produzione dopo il 2011, Venissa Rosso si presenta rosso rubino nel bicchiere, con tratti violacei, aprendosi all’esame olfattivo con note di frutta nera, tabacco, liquirizia ed un’immancabile richiamo salmastro che lo contestualizza al meglio. Al sorso è morbido, caldo, salino, molto verticale in prima battuta per poi aprirsi in ampiezza e persistenza ad un degustatore paziente.

Soltanto 3332 le “mezze” bottiglie, tipiche di Venissa, tutte impreziosite da una foglia di rame unica per ogni annata, apposta con cura dal maestri del vetro della vicina Murano.
L’anima vinicola di Venezia risiede a Venissa, ma non è solo vino, è arte.